Roma preziosa: Bulgari trasforma l’EUR nell’Atelier del futuro
- 23 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Entro la fine del 2026, l’Eur diventerà il nuovo epicentro dell’alta gioielleria italiana. Bulgari sceglie di insediarsi nello storico edificio di via del Turismo 30, l’ex “Ristorante” costruito tra il 1939 e il 1954 e per anni sede del dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale. Qui, tradizione, artigianalità e formazione si incontrano in un progetto che non è solo produttivo, ma profondamente culturale.

Rigenerare la storia per creare il futuro
Il piano di Bulgari Gioielli Spa prevede il recupero e l’adeguamento funzionale dell’immobile, preservandone il valore architettonico e trasformandolo in un laboratorio artigianale di alta gamma. L’edificio ospiterà aree direzionali, spazi espositivi e un settore dedicato alla fabbricazione dei gioielli, con l’obiettivo di coniugare eccellenza produttiva e accessibilità al pubblico. Non si tratta di un museo: i visitatori potranno avvicinarsi all’arte orafa e scoprire creazioni heritage e collezioni dedicate a clienti, media e collezionisti. Fino a 100 nuovi posti di lavoro arricchiranno il tessuto urbano, confermando Roma come centro strategico per le attività della maison.
L’arte della formazione
Fondazione Bulgari, in collaborazione con il Comune di Roma, lancerà percorsi di alta formazione per giovani tra i 14 e i 18 anni, a partire da Ostia e Acilia, con l’auspicio di estendere in futuro l’iniziativa direttamente all’Eur. L’idea è creare un ponte tra scuola e lavoro, permettendo ai ragazzi di entrare in contatto con il mondo dell’alta gioielleria attraverso esperienze concrete. Roma non diventa così solo città di storia e cultura, ma laboratorio vivo in cui la tradizione artigianale si trasforma in opportunità educativa e professionale.
Un polo di eccellenza internazionale
Con questa scelta, Bulgari conferma la volontà di fare della Capitale italiana un punto di riferimento globale per l’alta gioielleria. Il progetto unisce investimenti privati, rispetto del patrimonio architettonico e visione contemporanea: un dialogo tra passato e futuro che trasforma un edificio storico in un luogo di innovazione e bellezza. L’Eur, con le sue geometrie moderne e il valore urbano, diventa così cornice ideale per un laboratorio che è al tempo stesso cuore produttivo, vetrina per le creazioni più esclusive e spazio di formazione per le nuove generazioni.
Con l’apertura del nuovo laboratorio, Bulgari non arricchisce solo il patrimonio culturale e artigianale della città, ma rafforza Roma come capitale globale del lusso, dove eccellenza creativa e investimenti immobiliari di prestigio si incontrano, trasformando la Capitale in un palcoscenico vivo e contemporaneo dell’arte e del vivere esclusivo.





Commenti